Calcio Totale > Pagina articoli > Massimo Oddo

Tutti i post taggati Massimo Oddo

Il ritorno di Zeman

Nella settimana più difficile per il Pescara, sia da un punto di vista sportivo sia da un punto di vista emotivo, e quando tutti pensavano che per il presidente Daniele Sebastiani fosse giunto il momento di passare la mano, ecco il colpo di teatro: il ritorno di Zeman.
Tutto è successo in poche ore. Poche ore tra l’annuncio della trattativa e la firma sul contratto. Zeman sarà l’allenatore del Pescara per due anni.
Pescara di nuovo sulle prime pagine dei quotidiani, sportivi e non, e questa volta non per eventi negativi. È l’effetto Zeman che precede anche l’arrivo dell’allenatore in città.

Porte aperte a tutti
Si riprende dunque il progetto interrotto cinque anni fa e tutto sembra tornare, come d’incanto, a quei giorni felici e indimenticabili. La prima decisione è quella di riaprire le porte del Poggio degli Ulivi ai tifosi. Da oggi niente più sedute a porte chiuse, ma porte aperte a tutti, anche a chi viene per rubare qualche idea. Zeman è fatto così: prendere o lasciare. Questa mattina è arrivato al campo di allenamento molto presto accompagnato da Roberto Ferola, il preparatore atletico, e Peppino Pavone, il direttore sportivo. Vincenzo Cangelosi, l’allenatore in seconda, è arrivato prima di tutti. Tutto è pronto, la giostra zemaniana può ripartire.

Grazie a Massimo Oddo e auguri per la sua carriera
Nel giorno di Zeman, non mi dimentico di Massimo Oddo. Il tecnico campione del mondo è stato bravo. Ha riportato il Pescara in serie A e quest’anno è incappato in un’annata no, può succedere. Il suo bilancio alla guida del Pescara, nonostante il brutto campionato di quest’anno, resta positivo. È una persona positiva e capisce di calcio, avrà il tempo per gioire ancora. Gli auguro tutto il bene possibile e una carriera brillante e vincente. È stato un onore conoscerlo. Grazie Massimo e buona fortuna.

Buon calcio a tutti.

Di sconfitta in sconfitta

Ventidue partite giocate, sedici perse e sei pareggiate, per un totale di sei punti. A questi si aggiungono i tre punti conquistati a tavolino contro il Sassuolo. Totale nove punti e ultimo posto in classifica. L’Empoli, quart’ultimo in classifica ha conquistato fino ad oggi ventuno punti, ovvero quindici punti in più dei biancazzurri di Massimo Oddo. I numeri, come sempre, non dicono tutto, ma indicano una direzione.
E per il Pescara quella direzione porta direttamente in serie B.

Cambio di percezione
La sconfitta contro la Fiorentina, l’ultima delle sedici, non sembra aver modificato del tutto la percezione che la squadra ha di se stessa, così come non ha modificato la percezione che l’allenatore ha dei suoi ragazzi. Eppure l’andamento della squadra in campionato sembra essere molto chiaro: non è adeguata per questo torneo. Sconfitta dopo sconfitta dimostra di essere la squadra più debole di tutto il lotto, ma di questo, appunto, non sembrano aver preso coscienza i diretti interessati. E invece questo è il primo passo da compiere: avere coscienza della propria consistenza. Dopo l’ennesima dichiarazione del presidente che conferma, partita dopo partita, l’allenatore, solo la consapevolezza della propria debolezza può essere la molla in grado di far scattare qualcosa nei calciatori.

In campo per onorare il campionato, la maglia e i tifosi
E c’è l’urgenza che accada qualcosa. Da oggi in poi l’obiettivo non può che essere quello di onorare il campionato, la maglia e i tifosi. E per farlo c’è bisogno che oltre all’impegno e alla voglia di vincere, che dovrebbe essere una costante perché i calciatori sono dei professionisti pagati proprio per questo, si conquistino anche dei punti. La casella zero relativa alle vittorie in campionato fa male. Fa male a tutti e rischia di lasciare, nell’immaginario collettivo, un’immagine pessima della squadra difficile da far dimenticare. Dunque, trovino la forza i calciatori e l’allenatore per uscire fuori da questa situazione imbarazzante e provino a regalare qualche piccola soddisfazione ai tanti che, nonostante le sconfitte, continuano a seguire la squadra.

Buon calcio a tutti.

Si ricomincia dall’abbraccio dei calciatori a Massimo Oddo

Dovessi scegliere un’immagine di questa prima parte del campionato di serie A del Pescara, non avrei dubbi: sceglierei la corsa di Biraghi che precede l’abbraccio collettivo a Massimo Oddo. L’immagine più bella, forse l’unica immagine bella, del campionato del Pescara. Un campionato che ha riservato, fino a questo momento, solo amarezze e, soprattutto, pochissimi punti. Sei conquistati sul campo e tre per un errore burocratico del Sassuolo.
Quell’immagine, ciò che rappresenta quell’abbraccio, è il punto da cui ripartire dopo la sosta di Natale.

I nuovi arrivi per continuare a tenere in vita la speranza
Insieme alla consapevolezza della compattezza del gruppo occorrono innesti di qualità per provare l’impresa. Perché se si dovesse centrare l’obiettivo della salvezza sarebbe una vera e propria impresa, più importante e difficile dell’ultima promozione in A.
Ad oggi sono arrivati in riva all’Adriatico, Stendardo, Bovo e Cerri. Poi ci sono voci sempre più insistenti che parlano del possibile acquisto di Andres Cubas, giovane calciatore argentino, del ritorno di Mandragora e, soprattutto di Alberto Gilardino. Staremo a vedere.

Cominciare a vincere
In attesa dei nuovi acquisti c’è da affrontare la Fiorentina di Paulo Sousa. Una squadra dal rendimento altalenante. Capace di grandissime prestazioni e di partite da dimenticare. In questo iato può e deve inserirsi la squadra si Massimo Oddo. Certo è importante non perdere, ma ciò che serve, sopra ogni cosa, è la prima vittoria in campionato. Serve per la classifica, serve per il morale della squadra, serve per la società, serve per i tifosi. Serve per continuare a tenere in vita la flebile fiammella della speranza.

Buon calcio a tutti.

All’ultimo respiro

Quando tutto sembrava dovesse finire sul prato verde del Renzo Barbera di Palermo, il calcio, che sempre è capace di riservare delle sorprese, tira fuori dal cilindro cinque minuti di adrenalina pura. Prima il pareggio, con un rigore trasformato da Biraghi e poi una clamorosa occasione da gol nei piedi di Memushaj che solo lo stato di grazia del portiere rosanero riesce a sventare. Un finale ricco di emozioni e di occasioni da gol che riscatta una periodo non certo felice per i biancazzurri.

Una squadra tonica e gagliarda
Contro un Palermo molto deludente, nonostante la vittoria in trasferta contro il Genoa di Juric, il Pescara ha mostrato che non tutto è già stato scritto. La situazione è critica, ma non siamo ai titoli di coda. Non ancora, almeno.
I ragazzi di Massimo Oddo hanno mostrato di saper reagire al difficile momento che stanno attraversando e hanno offerto, contro i rosanero allenati da Eugenio Corini, una prova che lascia aperta una piccola finestra sulla serie A. Era necessario non perdere e così è stato. In questi tempi, avari di risultati, anche un pareggio va bene.

Rinforzare la squadra e iniziare un nuovo campionato
Adesso tocca al presidente Daniele Sebastiani completare la squadra nel mercato di gennaio e consegnare al suo allenatore una rosa in grado di competere alla pari con le altre tre squadre nel mini campionato per non retrocedere. Non sarà facile operare in questo mercato, ma ci si deve provare. Servono diversi calciatori. Certamente almeno due attaccanti, un centrale difensivo e poi fisicità ed esperienza a centrocampo. Non sarà facile, ma ci si deve provare. Nessuno vuole arrendersi, nessuno vuole perdere il privilegio di giocare in serie A, per far sì che ciò accada bisogna intervenire con intelligenza e tempismo sul mercato.
Nel frattempo, mettiamo da parte per qualche giorno le tensioni del campionato e godiamoci qualche giorno di riposo. Buon Natale e buon anno a voi e alle vostre famiglie e, ovviamente, come sempre…

Buon calcio a tutti.

Biraghi si assume la responsabilità di tirare il rigore e segna

3 Biraghi_6,5
17 Caprari_6,4
27 Pettinari_6,4
16 Brugman_
6,4

8 Memushaj_6,3
31 Bizzarri_6
37 Gyomber_6
5 Bruno_6
5 Bruno_6
6 Cristante_6

11 Zampano_5,9
44 Fornasier_5,9
10 Benali_5,9
14 Campagnaro_5,4
13 Zuparic_s.v.

Massimo Oddo_6

Sconfitta che brucia

La sconfitta subita contro il Crotone lascia il segno e consegna alla storia di questo campionato la prima manifestazione di dissenso da parte dei tifosi nei confronti di società, calciatori e, per la prima volta in assoluto, anche per Massimo Oddo.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per come è maturata e restituisce una realtà con la quale bisogna fare i conti. Aldilà degli errori individuali e collettivi che la squadra compie, ciò che più brucia di quest’ultima sconfitta è l’atteggiamento avuto in campo.

Serve più concentrazione e carica agonistica
Contro il Cagliari, nell’ultima partita casalinga, la squadra pur mostrando i limiti che ormai abbiamo imparato a riconoscere, ha lottato fino all’ultimo secondo dell’ultimo minuto e proprio grazie a questo è riuscita a pareggiare la partita. Certo il comportamento tattico dei rossoblu, rintanati negli ultimi trenta metri di campo come se stessero difendendo il Sacro Gral, ha favorito e agevolato il compito dei biancazzurri, ma ciò che è piaciuto di quella partita è stato proprio il furore agonistico.

Continuità di prestazioni, altrimenti il destino è segnato
Da ora in poi tutte le partite andranno affrontate con la stessa intensità e con la volontà di arrivare sempre primi sul pallone, altrimenti sarà, inesorabilmente, serie B. Su questo aspetto Massimo Oddo può e deve lavorare, è un suo compito. Acclarati i limiti tecnici della squadra è giunto il tempo per l’allenatore di mostrare se è in grado d’incidere sulla volontà dei sui calciatori. Se è capace di motivarli. Se è capace di non far scemare la tensione che fino ad oggi ha funzionato a corrente alternata. Un compito duro, ma è l’unica strada percorribile. Il tempo sta per scadere e i prossimi due impegni possono già determinare e indirizzare l’esito dell’intera stagione.

Buon calcio a tutti.

Non si salva nessuno. Tutti insufficienti

14 Campagnaro 5,8
31 Bizzarri 5,5
37 Gyomber 5,5

17 Caprari 5,4
11 Zampano 5,3
2 Crescenzi 5,2
16 Brugman 5,2
10 Benali 5
9 Manay 5
7 Verre 4,7
20 Aquilani 4,6

8 Memushaj 4,5
21 Pepe s.v.
27 Pettinari s.v.

Massimo Oddo 5,4

Crotone-Pescara_10 dicembre 2016

la-foto-della-settimana

La rappresentazione plastica della differenza di carica agonistica tra le due squadre in campo.

Intensità, voglia di vincere e buon umore

La buona prestazione offerta contro il Cagliari che ha fruttato un punto ai biancazzurri di Massimo Oddo può essere assunta come riferimento per le prossime sfide. Una gara giocata con una buona intensità e nella quale il Pescara è riuscito a costruire diverse occasioni da gol come non succedeva da molto tempo. Si, ha subito il gol su una delle poche azioni offensive degli isolani e per un errore individuale, ma se si esclude proprio quest’azione la squadra è stata sempre con il pallino del gioco dalla sua parte.

Continuità di risultati
Contro la squadra allenata da Rastelli si è visto dunque un buon Pescara sia per intensità sia per qualità del gioco espresso. Una squadra corta e in grado di cambiare passo anche a partita in corso. Ci si aspettava una conferma da Pepe e conferma è stata. Adesso si attende Aquilani e il recupero del ritmo partita da parte di Verre. Non è mancato il buon umore e questo, certo, è uno degli ingredienti migliori per centrare l’impresa.

Contro il Crotone per vincere, ma anche per non perdere
Potrebbe sembrare un’affermazione di veltroniana memoria, questa del “ma anche”, ma non è così. A Crotone sarebbe importantissimo vincere, farebbe crescere l’autostima e migliorerebbe la situazione in classifica, ma certamente è importante non perdere. Riuscire anche ad imporre il proprio calcio su un campo insidioso come quello dei calabresi sarebbe poi la ciliegina sulla torta. La classifica continua a dire che tutto è ancora possibile e che tutto può accadere. Forza dunque, si dia continuità ai risultati, il resto verrà da sé.

Buon calcio a tutti.

Caprari torna la suo ruolo naturale ed è subito il migliore in campo

17 Caprari_6,7
21 Pepe_6,4
11 Zampano_6,4

37 Gyomber_5,9
8 Memushaj_5,8
3 Biraghi_5,8
16 Brugman_5,5
10 Benali_5,5
27 Pettinari_5,5
9 Manay_5,4
7 Verre_5,3
44 Fornasier_5,2

13 Zuparic_s.v.

Massimo Oddo_6,2

© 2017 Calcio Totale / Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Pescara il 03/09/2014 al n° 11. Registro della Stampa del Tribunale di Pescara n° 11-2014.

contatti | Back to top.