Calcio Totale > Pagina articoli > Perugia

Tutti i post taggati Perugia

E Oddo lanciò il guanto…

Prima di affrontare il Perugia di Bisoli, Massimo Oddo aveva detto: «Se vinciamo a Perugia è serie A». I biancazzurri a Perugia non hanno vinto, ma hanno stravinto, l’ostacolo è stato superato agevolmente, cosa ci aspetta da domani in poi?
Il guanto della sfida è stato lanciato e non ci si può più nascondere: il Pescara di Massimo Oddo punta alla serie A. Alla serie A diretta senza passare per i play off.
Una sfida impegnativa, ma valutando lo stato di salute della squadra e i margini di miglioramento, che restano notevoli, si può essere fiduciosi.

Il campionato è lungo…non solo per il Pescara
L’allenatore ci crede, i calciatori lo seguono, non resta che godersi lo spettacolo da qui alla fine del campionato. Un girone di ritorno tutto da gustare, partita dopo partita, il cui tema dominate è, almeno per l’ambiente biancazzurro, recuperare punti su Crotone e Cagliari che stanno disputando un campionato super.
In questa lunga rincorsa conteranno preparazione fisica e qualità della rosa, ma sarà soprattutto la forza mentale con la quale si affronteranno le singole sfide a fare la differenza. Oddo sembra essere attrezzato anche da questo punto di vista, la sua fiducia nei mezzi tecnici della squadra è sempre stata esplicita, e può essere il valore aggiunto del Pescara.

Contro il Bari una vittoria per continuare a sognare
La partita di domani contro i biancorossi di Andrea Camplone è una sfida affascinante e importante. Importante per la classifica, per il record di vittorie consecutive e per verficare lo stato di grazia della squadra. Affascinante perché una vittoria anche contro l’ambiziosa compagine del Presidente Paparesta accenderebbe ulteriormente i riflettori sulla squadra di Daniele Sebastiani. Luci puntate dunque sullo stadio Adriatico di Pescara perché domani si può riscrivere la storia.

Buon calcio a tutti.

Torna in campo Torreira ed è subito il migliore in campo

34 Torreira 7,75

10 Lapadula 7,5

11 Zampano 7,5
17 Caprari 7,4

15 Campagnaro 7,25

40 Verre 7,25

8 Memushaj 7,25

23 Benali 7,25

41 Fiamozzi 7

1 Fiorillo 6,75

15 Fornasier 6,75
19 Cocco sv

13 Zuparic sv

28 Mitrita sv
Massimo Oddo 7,875

Perugia-Pescara_24 gennaio 2016

17_La Foto della settimana

Lapadula si conferma goleador implacabile anche a Perugia.

Due partite due punti, il cantiere è in piena attività

I due pareggi contro Bari e Salernitana, per come sono stati ottenuti, raccontano che il cantiere Pescara 2015/2016 è in piena fase evolutiva. Si sta costruendo, soprattutto devono integrarsi gli ultimi arrivati a cominciare dall’ultimo capocannoniere della serie cadetta: Andrea Cocco.
Due partite e due pareggi diversi. A Bari il Pescara ha offerto un’ottima prova, riuscendo a conquistare una supremazia territoriale fin dai primi minuti di gioco. Ha dimostrato maturità, consapevolezza dei propri mezzi, e grande tecnica in mezzo al campo. Contro la Salernitana, soprattutto per tutto il primo tempo, la squadra si è espressa su livelli anche superiori alla partita precedente, ma non ha avuto la capacità di chiudere la gara ed è dunque arrivato il secondo pareggio consecutivo.

La strada è ancora lunga, il futuro può essere roseo
Procede dunque per il verso giusto la costruzione di una nuova squadra con un’età media molto giovane. Massimo Oddo sta dimostrando di essere un allenatore competente che può portare il suo contributo positivo alla causa del Pescara.
Domani tocca al Vicenza dell’ex Pasquale Marino, sorpresa e rivelazione dello scorso campionato. Una trasferta insidiosa che può contribuire a definire di più e meglio la cifra tecnica della squadra biancazzurra.
Tornare da Vicenza con un risultato positivo potrebbe aiutare la crescere dell’autostima della squadra e potrebbe fungere da acceleratore per la piena integrazione di tutti i componenti della rosa.
Ci si aspetta un ulteriore passo in avanti sulla capacità di costruzione del gioco e un netto miglioramento in fase di finalizzazione. In molti si augurano sia il gran giorno di Cocco che, al rientro nella città che lo ha consacrato tra i migliori del torneo cadetto, potrebbe ritrovare anche la via del gol.

Come sempre non resta che aspettare poche ore e goderci lo spettacolo di un’altra bella giornata di sport.
Buon calcio a tutti.

Pronto riscatto contro il Perugia

Si attendeva una prova convincente nella prima partita casalinga della stagione e così è stato. Cancellato il brutto esordio contro il Livorno, i biancazzurri si rimettono subito nella carreggiata giusta. Il Pescara di Oddo ha offerto una buona prova contro il rinnovato Perugia di Bisoli e può guardare con relativa tranquillità alla prossima gara. Positivo l’esordio in serie B di Gianluca Lapadula che è stato anche il migliore in campo dei biancazzurri, ma tutta la squadra si è espressa su buoni livelli che fanno ben sperare.

Leggi tutto

Aramu, Morelli, Parigini e Mancini

Il calcio del futuro è una nuova rubrica di Calcio Totale, alla ricerca costante di giovani che potranno diventare calciatori importanti per il campionato italiano.

Mattia ARAMU_Livorno
Aramu nasce a Ciriè il 14 agosto del 1995 ed entra a far parte del settore giovanile del Torino a soli 8 anni. Nel 2011, sotto età, è spesso convocato nella Primavera. L’anno successivo trascina i granata ai quarti di finale del torneo segnando 7 gol in 19 gare. Nel 2013-14 realizza 20 gol tra campionato e Coppa con la Primavera allenata da Moreno Longo perdendo la finale scudetto contro il Chievo. Trequartista mancino dotato di grande tecnica, visione di gioco e tempismo perfetto negli inserimenti, può essere impiegato anche come seconda punta. L’anno scorso il Torino lo ha mandato in prestito al Trapani e il tecnico siciliano Roberto Boscaglia lo ho schierato da interno di centrocampo. Con l’arrivo di Serse Cosmi è tornato ad occupare il suo ruolo naturale dietro le punte concludendo il torneo con 24 presenze e 2 reti. Poche settimane fa ha rinnovato il contratto fino al 2019 con il Torino che lo ha girato in prestito al Livorno. In passato ha rifiutato la corte della Juventus. “Mi ha richiesto tante volte – ha detto Aramu tempo fa – ma l’unica in cui sono stato veramente tentato fu quando il Torino fallì nel 2005, ma alla fine decisi di rimanere”. Il giovane talento ha fatto tutta la trafila nelle nazionali giovanili e ad agosto ha ricevuto la prima chiamata dall’Under 21 di Luigi Di Biagio.

Gabriele MORELLI_Livorno
Terzino destro classe 1996, Morelli cresce nel settore giovanile del Livorno e debutta in prima squadra domenica 6 settembre nella prima giornata della serie B 2015-16. Nel match vinto per 4-0 contro il Pescara riesce anche a segnare una rete che però viene annullata per un fuorigioco inesistente. Difensore dotato di buona capacità di spinta, può essere impiegato anche sulla fascia sinistra. L’anno scorso si è messo in evidenza nel torneo Primavera segnando 3 gol in 21 partite.

Vittorio PARIGINI_Perugia
Parigini nasce a Moncalieri il 25 marzo del 1996. Promessa del settore giovanile del Torino, quest’anno sta disputando il suo terzo torneo di B in carriera. Attaccante esterno o seconda punta, arriva nel 2013-14 alla Juve Stabia (14 presenze e 0 gol) e dal 2014 è in prestito al Perugia (l’anno scorso 4 gol in 31 gare). Prima di mandarlo di nuovo in Umbria, il Torino lo ha blindato facendogli firmare il rinnovo del contratto fino al 2020. Parigini, ambidestro dotato di una buona struttura fisica, ha una straordinaria capacità di dribbling e un’accelerazione devastante. Gioca indifferentemente a destra o a sinistra. Ha fatto la trafila nelle nazionali giovanili dall’Under 16 all’Under 20.

Gianluca MANCINI_Perugia
All’esordio assoluto in serie B, Mancini, 19enne difensore di proprietà della Fiorentina, milita nel Perugia di Pierpaolo Bisoli che nel pre-campionato lo ha schierato sempre nell’undici titolare. Ha saltato il match contro il Como a causa della squalifica, ma tornerà a disposizione dalla prossima trasferta a Pescara. Dotato di una buona tecnica individuale, fino ai Giovanissimi giocava a centrocampo e segnava tanti gol. Nazionale Under 19, Mancini è un centrale difensivo puntuale negli anticipi e molto abile nel gioco aereo (è alto 1,90).

Lapadula esordio e palma del migliore in campo

10 Lapadula 7

17 Caprari 6,625

8 Memushaj 6,5

39 Crescenzi 6,5

40 Verre 6,5

11 Zampano 6,5

19 Cocco 6,3

34 Torreira 6,3

13 Zuparic 6,3

18 Aresti 6,125

23 Benali 6,125

6 Fornasier 6

21 Mandragora 6

25 Valoti 5,75

Massimo Oddo 6,875

Tutti bravi, Politano e Bjarnason hanno qualcosa in più

Le pagelle di Perugia-Pescara

7 Politano 7,3

8 Bjarnason 7,3

15 Salamon 7

45 Torreira 7

9 Melchiorri 7

16 Brugman 6,8

1 Fiorillo 6,8

6 Fornasier 6,8

32 Memushaj 6,5

11 Zampano 6,5

2 Pucino 6

25 Pasquato 6

17 Abecasis sv

13 Zuparic sv

Massimo Oddo 7,5

Perugia-Pescara_26 maggio 2015

Matteo Politano, uno dei migliori biancazzurrri della stagione, ancora una volta decisivo. Un gol e il rigore procurato e poi trasformato da Bjarnason.

Un Pescara forte e a tratti anche bello vince a Perugia la prima sfida dei play off e conquista la semifinale contro il Vicenza dell’ex Pasquale Marino

La prova generale c’era stata contro il Livorno, annichilito sul piano della determinazione e da un punto di vista tattico. La controprova a Perugia, vittoria in rimonta e passaggio del turno con pochi affanni. Aveva ragione Massimo Oddo, e con lui anche molti tifosi e addetti ai lavori, il Pescara è forte e può battere chiunque.
Se, nella doppia sfida contro il Vicenza, ci dovesse essere anche la terza conferma, potremmo archiviare, definitivamente, il recente passato e pensare solo al futuro.
Massimo Oddo ha vinto dunque la seconda partita consecutiva alla guida dei biancazzurri. Cinque gol realizzati e uno subito. Livorno e Perugia sono ormai alle sue spalle. Adesso tocca al Vicenza dell’ex Pasquale Marino.

Autostima e voglia di vincere
La squadra schierata a Perugia dall’allenatore già campione del mondo a Berlino, è stata una squadra con piena consapevolezza dei propri mezzi e coraggio. Tanto coraggio. Superati quindi due dei limiti che frenavano la squadra e che proprio Oddo aveva sottolineato il giorno della sua presentazione. Non più dunque basso profilo e discussioni su psicologia, ma scelte coraggiose. Non più richieste continue di calciatori per migliorare la qualità della rosa, ma valorizzazione di ciò che già c’è, che è, a detta di molti, il meglio che c’è in giro.

Difesa alta e qualità a centrocampo, la mano di Oddo c’è e si vede
La bella vittoria contro il Perugia ha evidenziato due aspetti, il primo tattico e il secondo tecnico, rilevanti dal mio punto di vista. La difesa alta e dunque la squadra molto corta e raccolta in pochi metri, che ha visto giganteggiare ancora una volta Salamon, e l’utilizzo contestuale di Torreira e Brugman. In particolare il cambio in corsa tra Memushaj e Brugman, oltre ad aver dato una svolta determinate alla partita, l’uruguagio è entrato subito in partita ed è stato utile in fase di possesso e non possesso, ha messo in evidenza la capacità di Oddo di saper leggere la partita, dote importante per ogni allenatore. Così come è da elogiare il suo pragmatismo quando ha indicato le caratteristiche del rigorista.
«Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia…» è sempre Francesco De Gregori che canta, l’interprete per una sera è stato un ragazzo venuto dal nord che non comprendeva la parola “ampiezza”, ma che sa giocare al calcio. Il suo nome è Birkir Bjarnason.
Buon campionato a tutti.

© 2017 Calcio Totale / Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Pescara il 03/09/2014 al n° 11. Registro della Stampa del Tribunale di Pescara n° 11-2014.

contatti | Back to top.