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Sassuolo-Pescara_28 agosto 2016

Foto della settimana_02

Benali, contrastato da Matteo Politano, tra i migliori nella partita contro il Sassuolo.

Politano e Bjarnason su tutti. Brugman entra e cambia la partita.

7 Politano 7,5

8 Bjarnason 7,5

16 Brugman 7,16

15 Salamon 7

9 Melchiorri 7

6 Fornasier 6,83

24 Selasi 6,66

1 Fiorillo 6,5

32 Memushaj 6,5

11 Zampano 6,16

2 Pucino 6,33

42 Sansovini 6,33

25 Pasquato 6

10 Caprari 6

Massimo Oddo 7,5

Tutti bravi, Politano e Bjarnason hanno qualcosa in più

Le pagelle di Perugia-Pescara

7 Politano 7,3

8 Bjarnason 7,3

15 Salamon 7

45 Torreira 7

9 Melchiorri 7

16 Brugman 6,8

1 Fiorillo 6,8

6 Fornasier 6,8

32 Memushaj 6,5

11 Zampano 6,5

2 Pucino 6

25 Pasquato 6

17 Abecasis sv

13 Zuparic sv

Massimo Oddo 7,5

Perugia-Pescara_26 maggio 2015

Matteo Politano, uno dei migliori biancazzurrri della stagione, ancora una volta decisivo. Un gol e il rigore procurato e poi trasformato da Bjarnason.

Politano il migliore e Bjarnason conferma il suo buon momento di forma

Le pagelle di Pescara-Ternana

7 Politano 6,66

8 Bjarnasson 6,5

15 Salamon 6,16

26 Da Silva 6,16

32 Memushaj 6

24 Selasi 6

2 Pucino 6

13 Zuparic 6

25 Pasquato 6

29 Rossi 6

9 Melchiorri 5,33

11 Zampano 5,16

18 Aresti 5

16 Brugman sv
Marco Baroni 5,16

Un Pescara formato trasferta passeggia a Trapani

di Daniele Astolfi. Grande è la vittoria del Pescara contro il Trapani. Si tratta della seconda esterna consecutiva, ottenuta su un campo da dove nessuno era mai uscito vincitore. Quindici sono i punti raccolti nelle ultime positive sette gare. Come a Livorno, anche oggi il Delfino arriva alla vittoria attraverso una prestazione brillante e convincente. Comunque, la notizia più importante è la nuova posizione occupata nella zona play-off. Complimenti a tutti: società, tecnico e squadra. Dopo una settimana passata a ‘piangere’ sulla vantaggiosa, a mio parere, cessione di Maniero, finalmente è arrivata la risposta con una sonora vittoria. A causa delle tante assenze il tecnico Baroni si affida al consueto 4-4-2. La difesa è composta dal portiere Aresti, da Pucino e Zampano terzini, Cosic e Zuparic sono i centrali. Centrocampo di qualità e dinamismo: Politano, il sempre più convincente giovane Selasi, Memushaj e Bjarnason ne rappresentano la linea. In avanti agiscono Melchiorri e Pasquato, che sostituisce l’ex Maniero. Il Trapani di Mister Boscaglia si dispone con il solito 4-3-3. Dopo un inizio dinamico, al 12’ il Pescara passa in vantaggio con una gran rete di Pasquato che fa partire un autentico bolide dalla distanza. La palla va ad infilarsi al ‘sette’ e nulla può il portiere locale. Ma passano soltanto cinque minuti ed i siciliani pareggiano con una splendida rete di Basso, lesto a controllare e depositare in rete una palla che i difensori abruzzesi potevano, con più attenzione, intercettare. Con le contendenti che giocano a viso aperto, si assiste ad una gara spettacolare. Può succedere di tutto e ci si aspetta un’altra rete da un momento all’altro. Infatti, appena passata la mezz’ora, è il Pescara a riportarsi in vantaggio con un’altra bella conclusione dell’ottimo Pasquato. L’ex juventino insacca da posizione angolata su invito del bravo Memushaj. I biancazzurri chiudono il primo tempo da padroni del campo e del gioco. Tuttavia, appena rientrati in campo, Mancosu riesce a pareggiare dopo un dribbling vincente. Non sembra che la rete del pari spaventi gli adriatici. Infatti già dopo tre minuti Bjarnason colpisce una traversa ed al 54’ ci pensa Politano a realizzare il terzo vantaggio. Giocano bene i ragazzi di Baroni. Al 62’ sontuosa penetrazione in area di Melchiorri che scambia con Pasquato e ‘pesca’ Bjarnason solo davanti alla porta. Per l’islandese è un gioco da ragazzi buttare in rete la palla del quattro a due. Il Trapani è tramortito. D’altronde non è facile giocare o anche reagire contro questo Pescara, che potrebbe addirittura ancora segnare se la traversa, prima, non negasse la gioia della rete a Caprari ed il portiere Marcone, poi, non neutralizzasse una meravigliosa conclusione di Bjarnason.

Trapani- Pescara: 2-4
marcatori Pasquato (P) al 12’, Basso al 17’ (T), Pasquato al 33’ (P), Mancosu al 47’ (T), Politano al 54’ (P), Bjarnason al 62’ (P)
arbitro Luca Sacchi di Macerata
assistenti Alassio e Segna
calci d’angolo 5 a 4 per il Trapani
spettatori 4.646

Trapani
Marcone; Lo Bue, Pagliarulo, Martinelli (3’st Caldara), Rizzato; Basso, Zampa (34’st Iunco), Barillà (18’st Nadarevic); Falco, Abate, Mancosu.
allenatore Roberto Boscaglia

Pescara
Aresti; Pucino, Cosic, Zuparic, Zampano; Politano (29’st Caprari), Selasi (46’st Paolucci), Memushaj, Bjarnason; Pasquato (38’ Brugman), Melchiorri.
allenatore Marco Baroni

Pippo Maniero si riprende il Pescara

Le pagelle di Pescara-Avellino

19 Maniero 6,125

7 Politano 6,125

17 Cosic 6

5 Pesoli 6

37 Vitturini 6

6 Appelt 5,625

32 Memushaj 5,625

11 Zampano 5,625

15 Salamon 5,5

8 Bjarnasson 5,5

9 Melchiorri 5,5

18 Aresti sv

26 Da Silva sv

21 Bunoza sv

Marco Baroni 4,875

Alla prima, vera, occasione Da Silva conquista il gradino più alto del podio

Le pagelle di Pro Vercelli-Pescara

26 Da Silva_7,875

7 Politano_7,125

18 Aresti_7

24 Selasi_6,75

37 Vitturini_6,625

6 Appelt_6,625

13 Zuparic_6,5

15 Salamon_6,375

25 Pasquato_6,375

8 Bjarnason_6,375

5 Pesoli_6,125

19 Maniero_6

33 Grillo_6

21 Bunoza_sv

Marco Baroni_6,875

Il Pescara ripristina la regola del quattro…

di Daniele Astolfi. Roba da matti! Contro una squadra, la Pro Vercelli, che non perdeva in casa da un anno e mezzo, e una difesa che non subiva reti da quattro settimane, il Pescara riesce a vincere con un risultato che non lascia spazio a nessun dubbio di sorta. L’odierna performance dei biancazzurri è stata ineccepibile sotto il profilo del gioco, della personalità e della potenzialità offensiva sprigionata. Facciamo tuttavia fatica a giudicare l’andamento altalenante di una squadra che, dopo cadute rovinose ripetute, si rialza con orgoglio e convinzione. Al momento due cose sono certe: una è che questa squadra dà il meglio di sé fuori casa, ma non riesce a trovare una continuità di risultati per un significativo salto di qualità, l’altra è rappresentata dai giovani che, come vedremo, hanno fatto oggi grande il Pescara. Le formazioni delle contendenti sono estremamente rimaneggiate. Nel Pescara spicca l’esordio, dopo quello di Coppa Italia in settimana a Sassuolo, del baby Vitturini dal primo minuto. Il giovane classe ’97 è stato richiamato da Pescara, dove era impegnato a scuola in un compito in classe. Sembra che il ragazzo frequenti il Liceo Classico con ottimi risultati, un dettaglio non da poco. Doppi complimenti dunque. Il 4-4-2 è il modulo confermato dal tecnico Baroni. Davanti ad Aresti, si dispongono Vitturini, Pesoli, Salamon e Grillo. A centrocampo Politano e Bjarnason sono gli esterni, con Appelt e l’eclettico Zuparic centrali. In avanti agiscono Pasquato ed il rientrante Maniero. Comincia benissimo la squadra di casa che prova ad assediare la difesa abruzzese, ma gli attaccanti sciupano troppo in zona goal. Incredibile l’occasione capitata al 13’ sui piedi di Belloni. Solo davanti alla porta avversaria, ‘riesce’ ad spedire la palla oltre la curva. Dopo un tiro di Pasquato dalla distanza, che non impensierisce Russo, al 32’ il Delfino passa improvvisamente in vantaggio con la prima rete (finalmente!!) realizzata dal vichingo Bjarnason, su splendido invito di Pasquato. La reazione della Pro Vercelli potrebbe concretizzarsi al 47’ se un ottimo Aresti non sventasse in angolo la minaccia portata in area da Marchi. Tre minuti dopo ci provano due volte Belloni ed un’altra Scavone, ma il portiere abruzzese è una saracinesca. Come in occasione del vantaggio biancazzurro, il raddoppio arriva da un’azione in contropiede magistralmente concretizzata da Politano al 74’. Un minuto dopo Pasquato è sostituito dal giovane Da Silva, classe ’96. L’ex juventino non la prende bene e inveisce contro il tecnico. C’è da dire che egli era stato tra i migliori in campo. Ma il neo entrato diventa il protagonista assoluto del finale di gara realizzando una doppietta strepitosa. La rete del tre a zero il brasiliano la realizza all’84 dribblando il portiere Russo dopo un bel passaggio di Politano. La quarta rete è invece frutto di un sontuoso pallonetto all’ultimo minuto della gara. L’assist è servito dall’altro giovane Selasi. Lo spettacolo sarebbe stato ancora più eccitante se un palo non avesse negato la gioia della rete anche ad Appelt. Il centrocampista era stato imbeccato con un delizioso ‘cucchiaio’ ancora dal connazionale Da Silva. I giovani fanno dunque grande il Pescara. Speriamo sia così anche per il futuro.

Pro Vercelli – Pescara: 0-4
marcatori 32′ Bjarnason, 74′ Politano, al 84′ ed al 90′ Da Silva
calci d’angolo 7 a 3 per la Pro Vercelli
arbitro Sig. Pasqua da Tivoli
spettatori 2.630

Pro Vercelli
Russo; Coly, Cosenza, Ferri, Scaglia; Ardizzone, Emmanuello (59′ Ragatzu), Scavone; Belloni (75′ Gomes), Fabiano, Marchi.
allenatore Cristiano Scazzola

Pescara
Aresti; Vitturini, Pesoli (62′ Selasi), Salamon, Grillo (80′ Bunoza sv); Politano, Zuparic, Appelt Pires , Bjarnason; Maniero, Pasquato (71′ Da Silva).
allenatore Marco Baroni

Il migliore in campo è Zampano, il peggiore Aresti

Le pagelle di Pescara-Spezia

11 Zampano 6

28 Lazzari 6

7 Politano 5,75

9 Melchiorri 5,75

25 Pasquato 5,75

8 Bjarnason 5,625

32 Memushaj 5,625

2 Pucino 5,5

14 Sowe 5,375

13 Zuparic 5,375

15 Salamon 5,25

24 Selasi 5,25

17 Cosic 5,125

18 Aresti 4,5

Marco Baroni 5

© 2017 Calcio Totale / Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Pescara il 03/09/2014 al n° 11. Registro della Stampa del Tribunale di Pescara n° 11-2014.

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