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I tifosi del Pescara non hanno dimenticato l’ultima promozione in serie A dei biancazzurri e rendono omaggio a Zeman nello stadio che segnò, ufficialmente, nella massima serie.

Si salva Zampano

11 Zampano                6,5
10 Benali                     6
20 Cerri                       
6

31 Bizzarri                  5,8
17 Caprari                  5,4
9 Kastanos                 5,2
8 Memushaj                5
3 Biraghi                     4,8
86 Stendardo             4,8
35 Coda                     4,7
5 Bruno                      4,4
7 Verre                       3,9

Zdeněk Zeman         5,5

Bizzari si riscatta, ma il Pescara perde

31 Bizzarri                  6,7
2 Crescenzi                6
86 Stendardo             
5,7

5 Bruno                       5,5
17 Caprari                  5,5
8 Memushaj                5,5
35 Coda                      5,5
3 Biraghi                     5,4
11 Zampano               5,3
20 Cerri                      5,3
7 Verre                       5
10 Benali                    4,9

Zdeněk Zeman        5,7

«Il maestro è nell’anima e dentro all’anima per sempre resterà…»

Il maestro è tornato sulla panchina del Pescara e, come d’incanto, i biancazzurri hanno riannodato trame che si erano interrotte nel maggio di cinque anni fa, l’anno dei record. Cinque a zero al Genoa e Zeman scrive il suo nome, ancora una volta, nell’albo d’oro dei biancazzurri: mai il Pescara aveva vinto con un punteggio così largo in serie A. Sugli spalti dell’Adriatico torna il sorriso così come tornano gli applausi a fine partita.

Vince la semplicità e un’idea felice della vita
È stata sufficiente una vittoria per rendere tutto di nuovo normale. Ovvero ricordarsi che il calcio, soprattutto per i tifosi, resta un gioco e che tutti giochiamo per divertirci. Si sono certamente divertiti i tifosi che sono tornati in massa a seguire gli allenamenti guidati dal tecnico di Praga. Il Poggio degli Ulivi è di nuovo aperto a tutti e, nella prima settimana di allenamenti guidati da Zeman, Cangelosi e Ferola, ha fatto registrare il tutto esaurito ogni giorno. Finalmente di respira, di nuovo, un clima di festa intorno alla Pescara calcio.

Maestro o sciamano?
Come ha fatto Zeman a cambiare il Pescara in tre giorni e invertire la rotta di una squadra incapace di vincere?
Il cambiamento è il frutto della combinazione di tre fattori: carisma, scelta della migliore formazione possibile, tema di gioco chiaro.
Certamente Zeman è una figura carismatica, lo si evince anche dal clamore mediatico che ha suscitato il suo ritorno in panchina, e questo incide sempre sulla psiche di chi ci entra in contatto. I calciatori sicuramente hanno tratto beneficio dal cambio di allenatore.
Ha scelto la migliore formazione possibile facendo giocare ognuno nel proprio ruolo e ha reso più ordinata la corsa di molti.
Non ha preteso d’insegnare il suo calcio in due giorni, ma ha trasferito ai calciatori pochi e semplici concetti di gioco, concentrandosi solo sulle situazioni di gioco di possesso palla. Ovvero sulla fase di attacco. Due gol su cinque sono il frutto e il risultato di questa applicazione.
Niente magia dunque, ma solo lavoro e idee chiare.

Buon calcio a tutti

Pescara-Genoa_19 febbraio 2017

Il “maestro” di Praga torna sulla panchina del Pescara ed è subito record. Cinque a zero al Genoa, mai i biancazzurri avevano vinto con un punteggio così largo in serie A.

Intensità, voglia di vincere e buon umore

La buona prestazione offerta contro il Cagliari che ha fruttato un punto ai biancazzurri di Massimo Oddo può essere assunta come riferimento per le prossime sfide. Una gara giocata con una buona intensità e nella quale il Pescara è riuscito a costruire diverse occasioni da gol come non succedeva da molto tempo. Si, ha subito il gol su una delle poche azioni offensive degli isolani e per un errore individuale, ma se si esclude proprio quest’azione la squadra è stata sempre con il pallino del gioco dalla sua parte.

Continuità di risultati
Contro la squadra allenata da Rastelli si è visto dunque un buon Pescara sia per intensità sia per qualità del gioco espresso. Una squadra corta e in grado di cambiare passo anche a partita in corso. Ci si aspettava una conferma da Pepe e conferma è stata. Adesso si attende Aquilani e il recupero del ritmo partita da parte di Verre. Non è mancato il buon umore e questo, certo, è uno degli ingredienti migliori per centrare l’impresa.

Contro il Crotone per vincere, ma anche per non perdere
Potrebbe sembrare un’affermazione di veltroniana memoria, questa del “ma anche”, ma non è così. A Crotone sarebbe importantissimo vincere, farebbe crescere l’autostima e migliorerebbe la situazione in classifica, ma certamente è importante non perdere. Riuscire anche ad imporre il proprio calcio su un campo insidioso come quello dei calabresi sarebbe poi la ciliegina sulla torta. La classifica continua a dire che tutto è ancora possibile e che tutto può accadere. Forza dunque, si dia continuità ai risultati, il resto verrà da sé.

Buon calcio a tutti.

Il capitano, l’ultimo a mollare

8 Memushaj 5,6
3 Biraghi 5,5
2 Crescenzi 5,4

10 Benali 5,2
17 Caprari 5,2
7 Pepe 5,1
31 Bizzarri 5
9 Manaj 5
20 Aquilani 4,9
7 Verre 4,9
14 Campagnaro 4,9
44 Fornasier 4,5
11 Zampano 4

27 Pettinari s.v.

Massimo Oddo 5

Un campionato lungo e difficile

Sapevamo che il campionato del Pescara in serie A sarebbe stato complicato e tale si sta rivelando. Pescara è con altre 19 città nel gotha del calcio italiano, un patrimonio che va tutelato e che richiede, proprio per questa ragione, il massimo dell’impegno da parte di tutti. Ognuno deve fare la sua parte, ma, soprattutto, non bisogna perdere la calma e la convinzione nei propri mezzi.
Attenzione però, «A ciascuno il suo» avrebbe chiosato Leonardo Sciascia. Ovvero ognuno deve fare la sua parte cercando di essere valore aggiunto. I tifosi facciano i tifosi, i giornalisti esercitino la critica, la squadra e il suo allenatore s’impegnino in campo e la società crei le giuste condizioni per raggiungere quello a cui tutti anelano.

Il campo ha espresso giudizi contrastanti
Nelle partite disputate fino ad oggi il Pescara ha quasi sempre espresso un buon calcio, in alcuni casi anche un ottimo calcio. I numeri dicono che in cinque partite ha conquistato due punti al netto dei tre assegnati a tavolino. Niente di grave, per il momento. I biancazzurri hanno l’obiettivo di arrivare quart’ultimi, devono mettere alle loro spalle tre squadre, un traguardo che può essere alla portata del Pescara. Bisogna continuare ad esprimere un buon calcio, cercando di concretizzare di più. È compito dell’allenatore cercare le soluzioni migliori, è compito dei calciatori applicarle in campo.

Nel frattempo impariamo a dialogare
Aspettando dunque i risultati, oltre al bel gioco che già ammiriamo, un consiglio di lettura, l’opera del sociologo Zygmunt Bauman, l’uomo che ha coniato il termine «società liquida».
«“Cos’è il dialogo?” Insegnare a imparare. L’opposto delle conversazioni ordinarie che dividono le persone: quelle nel giusto e quelle nell’errore. Entrare in dialogo significa superare la soglia dello specchio, insegnare a imparare ad arricchirsi della diversità dell’altro […] nel dialogo non ci sono perdenti, ma solo vincitori. Si tratta di una rivoluzione culturale rispetto al mondo in cui si invecchia e si muore prima ancora di crescere…»

Buon calcio a tutti.

Pescara: al via la campagna abbonamenti per la serie A

Abbonamenti pescara calcio seria A

Partirà alle 16:00 di lunedì 4 luglio la campagna abbonamenti per la serie A del Pescara.
I primi giorni sono riservati a coloro che possono esercitare la prelazione, i vecchi abbonati, dal 18 in poi la vendita è aperta anche chi desidera fare l’abbonamento per la prima volta.
Dieci i punti vendita abilitati, sette a pescara, due a Montesilvano e uno a Francavilla al mare.

Pescara
Pescara Official Store, via Regina Margherita 3
Tabaccheria Di Bacco, viale Bovio 81
Tabaccheria De Nardis, viale Kennedy 14
Tabaccheria Trusgnach, via Vespucci 87
La Voce dei Pescaresi Store, via Valignani 9
CopyBet Services, Largo Madonna dei Sette Dolori 66/67
Bar Royal, via D’Avalos 110

Montesilvano
Pescara Official Store_c/o Centro Commerciale Porto Allegro, via D’Andrea 1
Tab’Aroma, corso Umberto I, 254

Francavilla al Mare
Tabaccheria Catelli, via T. Bruni 29

L’obiettivo è restare in serie A

In vacanza per qualche giorno
La squadra di Daniele Sebastiani conquista meritatamente la seria A dopo averla sfiorata lo scorso anno. Due finali in due anni, due campionati di altissimo profilo che proiettano la squadra biancazzura tra le migliori del panorama italiano.
Quando si raggiungono questi risultati, non dimenticando la promozione in serie A del 2012, bisogna applaudire e basta, ogni altro commento rischia di essere superfluo.
Dunque bravo il presidente, bravo l’allenatore, brava la squadra e un bravi anche i tifosi che nelle ultime partite non ha fatto mancare il loro calore ai protagonisti in campo.

Adesso l’obiettivo è restare in serie A
Qualche giorno di riposo e si ricomincia dunque con una nuova avventura in serie A. L’obiettivo non può che essere la permanenza nella massima serie. Un traguardo che se raggiunto potrebbe aprire un ciclo interessante per la società e per i tifosi. Non sarà facile, ma è obbligatorio provarci con tutte le forze.
Sarà una sfida che vedrà quattro, al massimo cinque squadre lottare per due posti utili. Un mini campionato che vedrà impegnate le tre neopromosse, l’Empoli e al massimo un’altra squadra. Una lotta serrata nella quale non sarà possibile fare errori perché saranno poche le occasioni per fare punti e bisognerà arrivare preparati in quelle occasioni.

Massimo Oddo, la garanzia per il Pescara
L’allenatore campione del mondo, subito dopo la vittoria del campionato, ha detto che resterà a Pescara se la squadra non sarà smantellata e, anzi, sarà rafforzata. Questa affermazione, unitamente alle capacità dimostrate sul campo, rappresentano la garanzia per i tifosi biancazzurri. Alla sua prima esperienza in panchina nella massima serie, Massimo Oddo, non vorrà fare brutte figure. Al contrario vorrà dimostrare di essere un allenatore da top club e per farlo ha bisogno di un Pescara capace di coniugare il bel gioco con la conquista della promozione. Ci sono, dunque, tutte le premesse per assistere a un bel campionato di serie A.
Godiamoci ancora un po’ la conquista della promozione, prendiamoci una bella vacanza in modo da rivederci alla fine di agosto in perfetta forma campionato.

Buone vacanze e buon calcio a tutti.

© 2017 Calcio Totale / Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Pescara il 03/09/2014 al n° 11. Registro della Stampa del Tribunale di Pescara n° 11-2014.

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